Come temevo, i gestori, chi più chi meno, si stanno adeguando (o meglio, CI stanno adeguando) alla rimozione dei costi di ricarica: evidentemente sono proprio sicuri del fatto che tutto sommato i clienti polli continueranno a pagare senza batter ciglio, visto che TUTTI stanno rimodulando verso l’alto i costi tariffari. Un po’ come si fa con i prezzi della benzina…
Ora mi si permetta un piccolo sfogo pseudo-politico: ben vengano le liberalizzazioni, ben vengano le asso-consumatori che difendono i consumatori più svantaggiati…
Continua…
…in Italia.it. Guardate che bell’esempio di pulizia di codice e di rispetto degli standard (che tradotto significa: usabilità e leggibilità sulla maggior parte dei browser, come un servizio sociale nazionale dovrebbe essere).
[via Pugia]
Sfogliando il Magazine del Corriere di questa settimana, scopro che è stato scritto un libricino da Peter Rost. Per chi non lo sapesse, Rost è stato presidente di una piccola azienda farmaceutica inglobata anni fa dalla potente Pfizer. E’ stato perchè non lo è più: quando ha iniziato a far presente ai dirigenti della Pfizer che alcune pratiche di vendita e promozione dei farmaci non erano propriamente ortodosse, è stato gentilmente invitato a lasciare il suo posto. Bè, evidentemente il signor Rost deve essersela presa, visto che ha scritto il libro Global Pharma in cui denuncia tutte le attività illecite sotterranee delle multinazionali del farmaco (o almeno, quelle che conosce personalmente… e visti i suoi precedenti incarichi, secondo me la fonte è abbastanza veritiera).
Tutto questo per dire che appena riesco a liberarmi dei miei oberanti impegni, dedicherò 5 minuti alla lettura del libro in questione.
UPDATE: comprato, e già le prime pagine sono volate via, libro scritto molto bene. A breve una piccola recensione
Tra i pochi visitatori di questo blog c’è sicuramente qualcuno che preferisce Internet Explorer (sperando sia almeno l’ultima versione 7) a Firefox o Opera o qualsiasi altro browser. E sicuramente, quei pochi che usano il browser della Microsoft si saranno accorti che il template di questo blog prevede la visualizzazione di un piccolo consiglio: usate Firefox!
E sempre tra quei pochi visitatori che usano IE, ci sarà sicuramente qualcuno che ha l’occhio attento e avrà notato che il pulsantone per scaricare Firefox è un link di Google AdSense che permette di scaricare la versione del Panda Rosso con la Toolbar di Google, appunto.
Bene… Guardate cosa esce se cercate su Google.it “ubuntu asus w1vb”:

e leggete bene: Per navigare meglio, usa Firefox 2!
Possibile che Google promuova l’opensource, distribuisca Firefox e poi non lo usi sui suoi server?
UPDATE: siccome qualcuno mi ha linkato su OKNOtizie di Alice (certo, caro Maxime, che un avvisino potevi darmelo, qua anche i referrers si controllano a tempo perso
), ho letto il commento di Sanghino che in sostanza dice che non è possibile affermare che Google usi Internet Explorer nei suoi spider perchè il mio script non è in grado di discernere tra IE e browser differenti da Firefox. Ebbene, ammetto di aver esagerato col titolo del post, e a tal proposito mi preme dire due cose:
Continua…
A breve comincerò a metter su il sito del giornalino della parrocchia del mio ex-paese. Non che io sia un acceso cattolico, però l’idea di fare qualcosa di buono (oltre a questo) mi spinge a divertirmi per un po’ con questo nuovo impegno. Ovviamente, visto che sarà una cosa fatta, come al solito, a tempo perso, mi sono premurato di avvisare il Caporedattore (mio carissimo amico) che dedicherò poco tempo al sito, ma piuttosto che niente, meglio un sito sghembo
Continua…