WWDC 07 - pensieri di un non-utente Mac
Lo dico subito: il grande assente di questo WWDC A.D. 2007 è proprio lui, l’iMac! C’era chi diceva che doveva essere col multi-touch-screen, chi con i pannelli illuminati d’immenso a LED, chi con la struttura in alluminio… Ma alla fine si è parlato tanto di iPhone, di Leopard e di Safari.
Dunque, il multi-touch-screen, in effetti, sembra molto lontano. I pannelli a LED, per stessa ammissione della Apple, che non equipaggia con tale tecnologia i MacBook Pro da 17 pollici, oltre i 15 pollici sono troppo cari. Per quanto riguarda la struttura in alluminio, bè, tutto sommato non sarebbe male, visto che una delle politiche della casa di Cupertino è l’omogeneità dei prodotti, e vista la tendenza ad usare questo materiale per i MacBook Pro.
UPDATE: evidentemente non sono il solo ad essere rimasto deluso da questo WWDC…
Ebbene, tutto questo non s’è visto! Nonostante il sussurrato ritiro dell’iMac da 17 pollici per far spazio ai nuovi da 20 e 24 pollici e per non cannibalizzare un morente (secondo alcuni) Mac Mini. Non nascondo che c’era da parte mia un po’ di aspettativa per questo WWDC proprio perchè ero curioso di vedere questi nuovi desktop mac, col pensierino di prendermene uno, magari proprio quello da 24 pollici. E invece mi toccherà aspettare. Eppure mi sembra strano che la Apple mantenga l’attuale linea degli iMac per tutto questo tempo, considerando inoltre che all’epoca del passaggio da PowerPC a Intel non è stata toccata la scocca. Pensavo che già che dovevano cambiare la scocca, avrebbero adottato anche le nuove architetture della Intel appena montate sui nuovi MacBook Pro. Spero solo di non dover aspettare fino a Ottobre quando uscirà il nuovo Mac OS X: Leopard.
Che intanto si è fatto vedere: addirittura 300 nuove funzionalità! Da quello che si legge in giro, sembra proprio che anche questa volta il nuovo sistema operativo della Mela stia per rivoluzionare la fruibilità dei PC/Mac! Bè, c’è da dire che da quelle parti sanno bene come rendere utile un computer.
Per quanto riguarda l’iPhone, invece, ho un piccolo dubbio: sembra che non sarà provvisto di connettività UMTS nè di modulo GPS… ora, questa mi sembra una mossa un po’ azzardata: in un mercato in cui la Nokia spadroneggia e cala l’asso da N95, passi il GPS (anche se resta un errore, secondo me) ma proporre un cellulare non UMTS in Europa, dove gli operatori si sono scannati per le licenze e dove ormai questa tecnologia è abbastanza diffusa (a differenza dell’America), mi sembra eccessiva presunzione. E’ vero che basta il logo della Mela Morsicata su una scatola di uova per venderne tonnellate (con la gioia di cardiologi e dietisti), ma qui mi sembra si stia sottovalutando il mercato europeo… Ovviamente, visto che spendono milioni di dollari in marketing, avranno ragione loro alla fine
Di Safari per Windows non parlo, mi ha crashato 4 volte e non visualizza bene i caratteri, ancora troppo acerbo per poter essere valutato, anche se resta un’ottima iniziativa per portare l’ottimo motore di rendering KHTML su Windows.
Insomma, considerazioni personali a parte, bisogna ammettere che Steve sa sempre come stupire (per esempio con il fantomatico supporto alla programmazione Web 2.0 su iPhone), ma soprattutto come innovare: certo, già che c’era, poteva evitarmi di aspettare ancora per gli iMac nuovi! ![]()









Nessun Commento