Delle quantità di pizzette all’aperitivo

Da queste parti (Pescara/Chieti) non si usa molto il cosiddetto aperitivo alla milanese, siamo riusciti ad avvicinarci, anche se a fatica, all’happy hour… una cosa alla volta! Forse solo al Tilly, che io sappia, si fa qualche pratica che assomigli all’aperitivo alla milanese.

Fatto sta che, sempre da queste parti, si vada alla ricerca, verso le 19:30, di un bar/pub/localeperaperitivi dove poter soddisfare adeguatamente la fame atavica che attanaglia dopo una lunga giornata di lavoro e/o studio. Ci sono quelli classici, come il Bar Sara, che riesce a far sembrare di plastica anche le pizzette riscaldate, o il Caffè D’Annunzio (che ha riaperto dopo una vacanzina di 9 mesi); poi ci sono gli ultra-classici/ultra-cari, come gli eterni rivali di Piazza Salotto, Camplone e Berardo, che per un chinotto (UN CHINOTTO!) si prendono €3,40; quelli abituali, sotto casa, dove conosci il barista che ti versa l’Aperol soda invece di prepararti l’Aperol spritz che hai ordinato; e poi ci sono quelli, come il Tilly appunto, che ci vai ogni tanto giusto per cambiare, che te l’ha consigliato l’amico.

Sono un paio di volte che ho cambiato (su consiglio di un amico) e ho provato il Nuvola Rossa: niente da eccepire, posto carino, forse un po’ troppo in strada (però dentro è molto accogliente, secondo me d’inverno ci si sta bene), camerieri abbastanza veloci nonostante la gente, buoni cocktail, prezzi nella norma, tutto nella norma… anche quella cosa lì… la quantità di pizzette e schifezzuole varie sui vassoietti (quadrati, in pieno stile 2.0!), che ti porta a fare il conto di quante persone ci vorrebbero per avere una quantità leggermente maggiore del fabbisogno procapite su quei vassoi. Perchè non hanno un sistema standardizzato di distribuzione delle pizzette? Perchè se siamo in due ci danno 2 pizzette e 2 carotine, mentre se si è in tre ci son 4 pizzette e altrettante carotine?

E succede dappertutto, non solo al Nuvola Rossa. Però stasera ho perso un buon 10 minuti a ripensare ai locali dove son stato e dove ho fatto quel conto. Allora, fermo restando che oltre le 5 persone ogni ragionamento crolla perchè cambia l’algoritmo che applicano, arrivando alla fine a diminuire gradualmente la quantità di pizzette in modo inversamente proporzionale al numero di persone sedute; dicevo, sotto le 5 persone mi sono accorto che:

  • al Simposio (Chieti alta, dietro il corso) il numero ottimale è pari: quindi o 2 persone o 4, con i numeri dispari si hanno le stesse pizzette del numero pari inferiore;
  • al D’Urbano (Chieti scalo, sulla Tiburtina) meglio essere in 3, anche se la cosa positiva è che qui l’algoritmo del >5 non viene seguito, quindi anche in 15 si hanno 15 pizzette;
  • al Fontana (Chieti scalo, alla stazione) vedi D’Urbano;
  • al Vittoria (Chieti, sul corso) qualunque numero, è poca la roba, però ci si va per Tonino :-D ;
  • al BonBon (Chieti, sempre sul corso) qualunque numero, è poca roba, ma se possibile evitate, che vi spella vivi!
  • al Sara, anche se siete in 2, vi portano abbastanza pizzette plasticose, fanno anche il secondo giro se vi prendete un altro cocktail;
  • Camplone e Berardo: l’ideale è essere in 2, ma sono cari, occhio!
  • al Nuvola Rossa il numero perfetto è 3: non ho ancora capito se perchè non conoscono la matematica o se gradiscono il 3 o se hanno i vassoi preimpostati, ma in queste due volte mi sono accorto che portano i vassoi per 4 persone anche se si è in 3 al tavolo;
  • al D’Annunzio ci sono sempre stato in 2, ma mi sono accorto che qui vale la stessa regola del Simposio: meglio essere in numero pari;
  • Hub: ci devo ancora andare, porca miseria!
  • Tilly: fuori classifica, fa l’aperitivo alla milanese, quindi se vi trovate da quelle parti verso le 19 e vedete una spropositata pila di piatti ad un tavolo, lì sono seduto io 8)

Ammetto che il campione non è molto significativo, però a memoria posso tranquillamente affermare che anche a Isernia e provincia non esiste uno standard per la distribuzione delle pizzette… Magari ne farò menzione nel prossimo post ;-)

Buon aperitivo a tutti!

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9 Commenti

  1. 1

    Non ho mica capito che differenza c’è tra l’happy hour e l’aperitivo alla milanese? Io vivo a Milano, qui lo chiamiamo happy hour e consiste nel pagare 8 euro di cocktail e tentare di prendere più roba possibile dal buffet prima che il cameriere si accorga che hai già riempito il piatto quattro volte.

    P.S. L’invito per Lloogg dovrebbe esserti già arrivato. :)

    12 Lug 2007 17:45

  2. 2

    Ti ringrazio per la domanda :-D
    Da queste parti l’Happy Hour è stato tradotto in termini di massimo risparmio da parte del gestore del locale: in una determinata ora della giornata posso permettermi di prendere il classico aperitivo al tavolo (non milanese) a prezzo ridotto… ma le quantità le stabilisce comunque il barista e nel migliore dei casi sono indissolubilmente legate al numero di aperitivi consumati.
    Pensa che una volta, nello scalo della città di Maxime, ho visto un bar che metteva in bella mostra il cartello: alle 18 happy hour - birra e panino a soli 5 euro!, giusto per farti capire come funziona da queste parti… :-?

    12 Lug 2007 18:18

  3. 3

    Dimenticavo: grazie per l’invito ;-)

    12 Lug 2007 18:19

  4. 4

    Non sono di Pescara, ma ci sono capitato una sera lì per caso, e devo dire che la vita in Corso Manthonè non fa invidia a molte altre parti di Italia. Meglio accontarsi, perché ti assicuro che molti se la passano molto peggio!
    Il mio blog sul cinema e viaggi: sei invitato!

    17 Lug 2007 12:16

  5. 5

    L’aperitivo a Pescara è un po’ omologato, devo dire, da ogni parte: se si esce ripetutamente per l’aperitivo o happy hour che sia, ci si stufa in fretta… niente personalmente mi da più gusto di un frappè alla Bresciana… Effettivamente non finisco mai di sorprendermi lì dentro: yogurt, gelati, maritozzi strabordanti di panna, sedani con la crema chantilly, adesso anche i bicchierini di crema di panna… Non esiste una persona seduta tra quei tavolini piccini che non sorride mentre mangia… :-)

    11 Ago 2007 16:11

  6. 6

    Sara Breschiana… ghghghgh Tu pensa che in 6 anni ancora non ci avevo messo piede, ci son andato una quindicina di giorni fa e stavo per svenire per quanto era buona l’accoppiata maritozzo+frappè…

    14 Ago 2007 12:25

  7. 7
    Serena

    NUVOLA ROSSA UNICO!
    Sono una studentessa ed esco spesso con amici alla ricerca del giusto aperitivo, dato che è una tendenza che coglie in pieno la mia generazione. Devo dire che l’unico locale dove ho trovato quello che desideravo è il Nuvola Rossa. Non perché gli altri locali non diano un buon trattamento ma non c’è paragone neanche con il Tilly!
    E poi mi è capitato di andare in 2, in 3, in 4 e anche in 7 e se la matematica non è un opinione la quantità di pizzette era proporzionata alle persone. Quando non veniva rispettata la proporzione voleva dire che C’ERANO PIU’ PIZZETTE!!!
    Ciao e buon aperitivo!

    31 Ott 2007 18:30

  8. 8
    nuvola rossa

    anzitutto ti ringrazio per il “nulla da eccepire” sul servizio dato dal locale…..ne siamo lusingati!!per quello che riguarda la quantità di pizzette…bè…anche se la grandezza del tagliere e dei piatti è la stessa soffermandoti a contare i singoli pezzi presenti vedrai che variano in base al numero dei presenti al tavolo. anche se riconosco che a volte ce ne freghiamo e se possiamo abbondare in pizza (che risulta la cosa più gradita dai nostri clienti) lo facciamo volentieri! mentre le carote…puoi mangiarle ovunque no??
    ciao e grazie ancora per il tuo commento nel complesso positivo!!!

    10 Dic 2007 19:10

  9. 9

    Oh, vedi che bello! Caro/a nuvola rossa se avessi anche un blog, saresti quasi perfetto/a :-P

    Scherzi a parte, sono proprio curioso di sapere come mai sei capitato/a qui sopra!

    Comunque, continuate così con le pizzette che andate più che bene! :-D

    11 Dic 2007 01:08

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