[UPDATE] Purtroppo, come temevo, la procedura descritta in questo post non è riproducibile, quindi eventualmente qualcuno riesca a trovare una soluzione standard è pregato di segnalarmelo, grazie.
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Torniamo a parlare di Drupal su un blog Wordpress
Nello sviluppo del solito sito della mia comitiva, mi son trovato dinanzi al problema di rendere la gestione delle foto un po’ più flickr-like, che fa tanto figo oltre che essere molto usabile. Partiamo!
Continua…
Come da titolo, ho a disposizione 10 inviti per Jaiku, la nuova effimera mania web2.0… Se qualcuno volesse provarlo, basta lasciare un commentino.
Ah, ovviamente non vi starò a chiedere (come fa qualcuno) di mantenermi nella vostra lista contatti una volta registrati… 
Evidentemente mi son perso qualcosa…

Clicca per ingrandire
Forse mi son perso da qualche parte le segnalazioni di mal funzionamento di Google News, perché cercando la parola Italia, il risultato è quello che vedete nell’immagine in alto… Oddio, avrò forse dimenticato come funziona?
[UPDATE] Se cercate normalmente (ricerca web) la stessa bella parola, esce come primo link il collegamento a Risultati da Google news su Italia, ma cliccando il risultato è lo stesso di sopra…
[UPDATE ore 15:00] Tutto funzionante ora.

Ecco, questo qui direi che è un ottimo modo per aggiungere l’effetto lightbox alle nostre gallerie di foto in Drupal senza scomodare Scriptaculous e Prototype (giacché il plugin in questione è un’implementazione del famoso Lightbox JS, e però sfrutta il caro jQuery). Non ho ancora avuto modo di provarlo, ma mi ha colpito particolarmente perché permette di aggiungere l’effetto javascript senza andare a toccare il codice generato da Drupal (o da qualsiasi altro CMS): infatti si può scegliere nel richiamo dello script fatto nell’header a quale tipo di link associare l’effetto!
In effetti, sì, questa sarebbe più una twittata (o una jaikuata) che un post da blog… Ma mi premeva indicarvelo, nel caso vi fosse sfuggito.
Appena posso lo provo, era proprio quello di cui avevo bisogno
PS: questo post aderisce alla campagna: usa jQuery, sarai più felice!
[via]
Diciamocela tutta, noi micro-blogger: con AdSense riusciamo a malapena a comprarci un panino al mese, ma con pane raffermo e prosciutto nostrano salatissimo! Io son riuscito a racimolare la bellezza di 17,66 € in tre anni (aggiornato alla data di questo post) con 3 siti: quasi 2 € all’anno per sito! Ma non mi lamento, non sono un webmaster, non ho aperto i siti per guadagnarci (certo, non mi sarebbe dispiaciuto ripagarmi almeno delle spese di hosting), però alcuni atteggiamenti di Google mi preoccupano perché non mi va di trovarmi bannato prima di poter riscuotere solo perché i 3 siti di cui sopra sono blog e di conseguenza gli IP che cliccano (eventualmente) sui miei banner, gira e rigira, son sempre quelli (sempre per rimanere nella buonafede che non ci siano buontemponi che si divertono a cliccare ripetutamente sullo stesso banner solo per il gusto di farmi cancellare l’account… Non oso pensare alle schiere di dipendenti del Corriere.it o della Repubblica.it assunti per passare la giornata a cliccare sugli annunci del giornale concorrente per farlo bannare. Ma li ci sono troppi soldi in gioco, vero Google?). Non ce l’ho contro Google, ma ultimamente ne sto sentendo di cotte e di crude su un’azienda che era partita con tanti buoni propositi e che poco a poco sta costruendo il suo monopolio (prima delle ricerche, ora -in modo strettamente connesso- della pubblicità) e da monopolista inizia a comportarsi.
Si, vabè, ma allora che faccio?
- Potrei togliere la pubblicità, tanto per quello che guadagno… Si, non è male come soluzione, non mi cambierebbero nulla quei 17,66 €, eppure al di là della piccola soddisfazione personale di quantificare il proprio lavoro-hobby, sono un romantico e penso che le pubblicità contestuali siano un’opportunità in più per i miei lettori di venire a conoscenza di siti attinenti ai miei contenuti.
- Mi sparo un po’ di guadagno facile con i Text-Link-Ads (come per esempio tramite LinkLift.it), però oltre a temere le ire di Google, tutto sommato rischio di compromettere il sistema che dà da mangiare a tutti (me compreso).
- Vado in cerca di alternative compatibili con Google e le sue SERP (è inutile girarci ipocritamente attorno, se si vuole il blog/sito letto da sempre più persone, bisogna capitare nelle prime pagine di ricerca del motore di ricerca della GrandeG) come sembra essere Oxado (occhio che questo link cela un referrer
).
Voi che fate? Come vi organizzate per la pubblicità (eventuale) sul vostro blog?