Alice nel paese delle ADSL 1

31 Gennaio 2008

L’ultimo sfogo di Elena mi ha ricordato che dovevo/volevo parlare del caso ADSL-Alice-TelecomItalia. E’ notizia di questi ultimi due giorni che il sud Italia sta messo come L’India e quello che durante le lezioni di geografia delle medie abbiam imparato a chiamare Sud-est asiatico.

Forse il Signore s’è passato una mano sulla coscienza e stavolta mi ha risparmiato dal guaio tecnico (come ha risparmiato tutto l’Abruzzo :-D ). Già, perché le traversie che ho dovuto passare con la mia ADSL casalinga son state diverse, un po’ per colpa mia (non sapevo che la linea telefonica che arrivava allo splitter a monte del centralino proveniva dall’allarme, quindi con un segnale già sporcato che mi faceva cadere ad ogni telefonata) e un po’ per colpa di Mamma Telecom (non son ancora riuscito a capire come mai, nonostante l’interferenza dell’allarme appena citata, quando avevo a casa una ADSL business fatturata in azienda, il router stava on-line anche settimane intere senza subire alcun solletico dalle telefonate che avrebbero dovuto mettere a dura prova la connessione…).

Fatto sta che ero arrivato a mettere da parte il mio preconcetto “se mi faccio Alice tratto direttamente con la Telecom che fornisce fisicamente il doppino, quindi almeno non vengo rimbalzato tra operatore alternativo e Telecom” e a guardarmi intorno sperando in un ultimo miglio che mi avrebbe permesso di passare completamente ad Infostrada col suo TuttoInculos, ops, Tutto incluso. Ancora niente da queste parti, quindi avanti con Alice sperando nel bel tempo…

Tutto bene fino ad una decina di giorni fa, quando il router ha iniziato a perdere la portante segnalando un sacco di errori di connessione. Inizia la lunga trafila del 187 (a proposito, è cambiata la vocina, ora c’è Er Finestra femminilizzato che ti parla senza alcuna musichetta snervante di sottofondo… quasi quasi preferivo prima :-D ) che a colpi di 48 ore di tempo per la risoluzione del problema e numeri di cellulare che non vengono richiamati in favore del numero fisso di casa a cui risponde una ignara genitrice, mi fa arrivare a venerdì scorso: telefonata sul cellulare da numero privato… Pronto? Si, è la Telecom (tutta? O_o ), ha segnalato un guasHto? Si, veramente son 10 giorni che segnalo, e tra l’altro questa ADSL non è mai andata come doveva, visto che ho sempre avuto una portante di 640k invece dei fasulli dichiarati 2mega. Si, va bene, io mo faccio un paio di controlli, le ci sHta a casa? Sisi, mi trova tutta la mattina a casa. Ok, allora ci sentiamo dopo. Arrivederci. Ciao!

Dopo una mezz’oretta si presenta a casa un tecnico della NASA appena uscito dalla Beghelli: con la tuta aerospaziale, gli scarponi pubblicizzati per la 626 e anche il Salvavita al collo :-D Ma soprattutto, con un armamentario che nel giro di una frazione di secondo collega al mio impianto e rileva che in effetti ci son problemi che non dipendono dal mio impianto ma dal cavo della Telecom. Dopo avermi chiesto come andasse il DLink “trasformato in router”, “visto che va come un mulo?” (ammiccando come se avesse intuito che il computer acceso lì affianco all’accoppiata modem/router fosse lì a fare il suo dovere di mulo…), mi saluta e si congeda avvisandomi che dopo aver contato i peli del culo lungo tutta la linea che va da casa mia alla centrale della Telecom, mi avrebbe chiamato per dirmi come stanno le cose.

E in effetti dopo 20 minuti ecco squillare nuovamente il cellulare e la conferma che c’era un problema che “mi sembra strano che nessun tecnico prima se ne sia accorto”: un buon metro di doppino completamente rovinato e scoperto nei pressi della centrale Telecom :-? “ora però è tutto a posHto, ho sostituito il cavo, ora vedi come va l’adsl e poi tra un’ora ti richiamo e mi dici se continua ad andare bene”… E in effetti la portante era priva di errori e soprattutto si collegava stabile a 2mega!

Inutile aggiungere che alla successiva telefonata un’ora dopo (che non mi aspettavo affatto) non ho potuto far a meno di ringraziarlo per la competenza e la disponibilità che non ho trovato in nessun tecnico Telecom in 5 anni di onorata carriera da telefonista del 187 (nel senso che sono 5 anni che non mi nego almeno una volta ogni 6 mesi una telefonata al 187…).

Questo per dire (anche a Elena) che la probabilità di avere a che fare con un buon tecnico Telecom è di una in 5 anni! :-D


John Vignola di Kataweb Musica

30 Gennaio 2008

Dovrei sentirmi onorato se un mio post viene aggregato (tra l’altro in modo quasi fulmineo!) in uno di quei raccoglitori di cui anche Napolux ha parlato tempo addietro?

WRC Torrent

Cliccate pure, tanto ho messo il “nofollow” :-P

C’è da dire che almeno, per quanto sotto le mentite spoglie di tale John Vignola della redazione di Kataweb Musica (WOW!), i due link per leggere tutto il post puntano al mio blog :-D


Come dovrebbe essere e come non è (sul Mac) 8

30 Gennaio 2008

Il dubbio mi era già venuto dopo aver verificato gli screenshots presi con l’ottimo servizio BrowserShots, poi ho avuto una mezza conferma visualizzando con Firefox sotto Linux il blog, e infine è giunta la triste condanna dal buon Maxime che mi ha mandato uno screenshot dal suo Mac. In poche parole, la carina idea di piazzare un orologio funzionante in Flash lì in alto nell’header che richiamasse il concetto di Tempo perso caro a questo blog è naufragata miseramente nei meandri della portabilità/compatibilità con altri sistemi diversi dall’accoppiata FF/WinXP.

Ecco come dovrebbe essere:

Header blog corretto

Ed ecco invece com’è sul Mac (con Safari) (ma anche con FF non si vede bene):

Header blog sbagliato

Ebbene, c’è qualche anima pia che passando da queste parti possa indicarmi una soluzione al problema o semplicemente un sito dove poter prendere un bell’orologio a lancette in Flash/Javascript portabile? :-D

Grazie e buona lettura!

PS: ne approfitto per fare un po’ di pubblicità ad una blogger emergente che merita un appoggio in più: Milla ha ricevuto la candidatura (o nomination) come Z-blogger femminile ai Z-Blog awards di Sw4n. Se avete 5 minuti e volete andare a votare, occhio che lei nell’elenco non è in ordine alfabetico, quindi scorrete per benino il menù a tendina in questione ;-)


Ascoltare musica da un media server UPNP senza fili col Nokia N95 4

29 Gennaio 2008

Torna a grande richiesta (maddeché!) un post che vada a rimpolpare la sezione pseudo-tecnica di questo blog. Oggi vedremo come poter ascoltare la nostra musica preferita (o sfogliare le nostre voto, o vederci i nostri film) in giro per casa sul nostro N95 8GB tramite l’ormai onnipresente rete wireless casalinga. Continua…


BluRay e HD-DVD nati morti

28 Gennaio 2008

HD war

Partendo da questo piacevole spunto di Milla, vorrei condividere la mia riflessione che mi porto in testa da un po’ di tempo a proposito della tanto agognata alta definizione.

Dunque, l’alta definizione, è inutile negarlo, è qui (non come a Carramba) intorno a noi (non come la Vodafone): basta vedere quanto siano precipitati i prezzi dei televisori LCD HD-Ready (il presupposto di questo post è che stiam parlando della risoluzione povera 720p, non di quella piena). Ormai con 500 euro circa ci si porta a casa un buon televisore in grado di supportare l’alta definizione e magari pure col digitale terrestre integrato e con una diagonale tale da permetterci di vedere bene la TV in salotto anche dalla cucina :-D Bene, questo è il primo passo verso l’alta definizione, ma ovviamente per poter usufruire di questa tecnologia è fondamentale avere una sorgente video in alta definizione… Se si ha Sky, il primo pensiero va subito a SkyHD, che per quanto qualitativamente sia molto sotto gli standard decretati dai puristi dell’immagine, la differenza col segnale normale SD si vede eccome! Ebbene, già con questi due ingredienti si può godere dell’alta definizione. Ma se non si volesse assecondare i capricci della programmazione satellitare, come fare? Continua…