Alice nel paese delle ADSL

L’ultimo sfogo di Elena mi ha ricordato che dovevo/volevo parlare del caso ADSL-Alice-TelecomItalia. E’ notizia di questi ultimi due giorni che il sud Italia sta messo come L’India e quello che durante le lezioni di geografia delle medie abbiam imparato a chiamare Sud-est asiatico.

Forse il Signore s’è passato una mano sulla coscienza e stavolta mi ha risparmiato dal guaio tecnico (come ha risparmiato tutto l’Abruzzo :-D ). Già, perché le traversie che ho dovuto passare con la mia ADSL casalinga son state diverse, un po’ per colpa mia (non sapevo che la linea telefonica che arrivava allo splitter a monte del centralino proveniva dall’allarme, quindi con un segnale già sporcato che mi faceva cadere ad ogni telefonata) e un po’ per colpa di Mamma Telecom (non son ancora riuscito a capire come mai, nonostante l’interferenza dell’allarme appena citata, quando avevo a casa una ADSL business fatturata in azienda, il router stava on-line anche settimane intere senza subire alcun solletico dalle telefonate che avrebbero dovuto mettere a dura prova la connessione…).

Fatto sta che ero arrivato a mettere da parte il mio preconcetto “se mi faccio Alice tratto direttamente con la Telecom che fornisce fisicamente il doppino, quindi almeno non vengo rimbalzato tra operatore alternativo e Telecom” e a guardarmi intorno sperando in un ultimo miglio che mi avrebbe permesso di passare completamente ad Infostrada col suo TuttoInculos, ops, Tutto incluso. Ancora niente da queste parti, quindi avanti con Alice sperando nel bel tempo…

Tutto bene fino ad una decina di giorni fa, quando il router ha iniziato a perdere la portante segnalando un sacco di errori di connessione. Inizia la lunga trafila del 187 (a proposito, è cambiata la vocina, ora c’è Er Finestra femminilizzato che ti parla senza alcuna musichetta snervante di sottofondo… quasi quasi preferivo prima :-D ) che a colpi di 48 ore di tempo per la risoluzione del problema e numeri di cellulare che non vengono richiamati in favore del numero fisso di casa a cui risponde una ignara genitrice, mi fa arrivare a venerdì scorso: telefonata sul cellulare da numero privato… Pronto? Si, è la Telecom (tutta? O_o ), ha segnalato un guasHto? Si, veramente son 10 giorni che segnalo, e tra l’altro questa ADSL non è mai andata come doveva, visto che ho sempre avuto una portante di 640k invece dei fasulli dichiarati 2mega. Si, va bene, io mo faccio un paio di controlli, le ci sHta a casa? Sisi, mi trova tutta la mattina a casa. Ok, allora ci sentiamo dopo. Arrivederci. Ciao!

Dopo una mezz’oretta si presenta a casa un tecnico della NASA appena uscito dalla Beghelli: con la tuta aerospaziale, gli scarponi pubblicizzati per la 626 e anche il Salvavita al collo :-D Ma soprattutto, con un armamentario che nel giro di una frazione di secondo collega al mio impianto e rileva che in effetti ci son problemi che non dipendono dal mio impianto ma dal cavo della Telecom. Dopo avermi chiesto come andasse il DLink “trasformato in router”, “visto che va come un mulo?” (ammiccando come se avesse intuito che il computer acceso lì affianco all’accoppiata modem/router fosse lì a fare il suo dovere di mulo…), mi saluta e si congeda avvisandomi che dopo aver contato i peli del culo lungo tutta la linea che va da casa mia alla centrale della Telecom, mi avrebbe chiamato per dirmi come stanno le cose.

E in effetti dopo 20 minuti ecco squillare nuovamente il cellulare e la conferma che c’era un problema che “mi sembra strano che nessun tecnico prima se ne sia accorto”: un buon metro di doppino completamente rovinato e scoperto nei pressi della centrale Telecom :-? “ora però è tutto a posHto, ho sostituito il cavo, ora vedi come va l’adsl e poi tra un’ora ti richiamo e mi dici se continua ad andare bene”… E in effetti la portante era priva di errori e soprattutto si collegava stabile a 2mega!

Inutile aggiungere che alla successiva telefonata un’ora dopo (che non mi aspettavo affatto) non ho potuto far a meno di ringraziarlo per la competenza e la disponibilità che non ho trovato in nessun tecnico Telecom in 5 anni di onorata carriera da telefonista del 187 (nel senso che sono 5 anni che non mi nego almeno una volta ogni 6 mesi una telefonata al 187…).

Questo per dire (anche a Elena) che la probabilità di avere a che fare con un buon tecnico Telecom è di una in 5 anni! :-D

Un Commento

  1. 1

    forse sarò contro tendenza, ma ultimamente la telecom ce la sta mettendo tutta per risolvere i problemi, per lo meno dalle mie parti, sono due anni che trovo solo centralinisti cortesi e soprattutto preparati.
    Che abbia culo?

    31 Gen 2008 18:19

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