Ancora non ho capito come sia possibile, ma su connessione Infostrada e DNS OpenDNS il famoso sito The Pirate Bay risulta saltuariamente irraggiungibile. Per ovviare al problema in modo drastico senza perdere tempo ecco cosa ho fatto (parliamo di MacOS X, ma la procedura è applicabile paro-paro a sistemi *nix).
Apriamo il Terminale e diamo il seguente comando:
$ sudo pico /etc/hosts
A questo punto, dopo aver inserito la nostra password, incolliamo alla fine del file le seguenti righe (sono gli indirizzi IP da associare ai vari domini di Pirate Bay):
83.140.176.200 piratebay.org
83.140.176.200 www.piratebay.org
83.140.33.40 thepiratebay.org
83.140.33.43 static.thepiratebay.org
83.140.33.42 rss.thepiratebay.org
83.140.33.42 torrents.thepiratebay.org
Ora non resta che salvare il file con il comando CTRL+O, diamo Invio per sovrascrivere il file e chiudiamo il programma con CTRL+X.
E ora proviamo ad andare su uno qualsiasi dei domini succitati e sorridiamo felici
Disclaimer: non mi assumo nessuna responsabilità se fate saltare per aria il vostro Mac/Hackintosh, se seguite le mie follie siete consapevoli che lo fate a vostro rischio e che quantomeno sappiate cosa state facendo - anche perché se cambiano gli indirizzi IP dovrete cambiarli manualmente anche voi!
Siccome sto quasi ultimando il trasferimento di tutti i documenti dal portatile windows all’iMac, oggi avevo deciso di spostare anche le copie locali dei siti che gestisco (cazzo ci farà un imminente farmacista con sti siti, boh!). Ebbene, su Win XAMPP va che è una bellezza, quindi considerando che la versione liscia di MAMP non mi attrae molto, ho deciso di installare XAMPP anche sul Mac - dopotutto il pannello di controllo è abbastanza user friendly.
Il problema è che se si cerca di accedere ad un sito abbastanza complesso che usi l’accoppiata PHP/MySQL assieme al file .htaccess, si rischia di non poter aprirlo perchè non si è autorizzati, ottenendo un bel Forbidden!
Quindi posto qui la soluzione a questo piccolo problemino in modo da trovarmela pronta se mi dovesse servire di nuovo
Aprite il file xampp/xamppfiles/etc/httpd.conf e fate come segue:
- attorno alla riga 143 togliete come user il nome nobody e mettete il vostro nome breve (in pratica, il nome della vostra home nel Finder), lasciando come gruppo l’admin
- verso la riga 227 c’è la sezione in cui si istruisce Apache su come comportarsi con i file .htaccess (dovrebbe esserci qualcosa di questo tipo: <Directory “/Applications/xampp/xamppfiles/htdocs”>). Bene, alla voce AllowOverride mettete All.
- dovrebbe bastare, ma nel caso non andasse bene, provate a mettere l’attributo di lettura al file .htaccess nella cartella del sito anche per il gruppo everyone (basta fare CTRL + click sul file e selezionare ottieni informazioni)
Bene, ora XAMPP funzionerà a meraviglia senza presentarvi l’odioso messaggio forbidden 
Lo dico subito: il grande assente di questo WWDC A.D. 2007 è proprio lui, l’iMac! C’era chi diceva che doveva essere col multi-touch-screen, chi con i pannelli illuminati d’immenso a LED, chi con la struttura in alluminio… Ma alla fine si è parlato tanto di iPhone, di Leopard e di Safari.
Dunque, il multi-touch-screen, in effetti, sembra molto lontano. I pannelli a LED, per stessa ammissione della Apple, che non equipaggia con tale tecnologia i MacBook Pro da 17 pollici, oltre i 15 pollici sono troppo cari. Per quanto riguarda la struttura in alluminio, bè, tutto sommato non sarebbe male, visto che una delle politiche della casa di Cupertino è l’omogeneità dei prodotti, e vista la tendenza ad usare questo materiale per i MacBook Pro.
UPDATE: evidentemente non sono il solo ad essere rimasto deluso da questo WWDC…
Continua…
Ed infine, è arrivato il fatidico momento… magari potrò procrastinare fino al 2009 (quando finirà il supporto a XP), ma ormai è questione di mesi: zio Bill mi ha definitivamente legittimato ad acquistare un Mac, per la precisione l’iMac da 20 pollici.
Continua…