Da queste parti (Pescara/Chieti) non si usa molto il cosiddetto aperitivo alla milanese, siamo riusciti ad avvicinarci, anche se a fatica, all’happy hour… una cosa alla volta! Forse solo al Tilly, che io sappia, si fa qualche pratica che assomigli all’aperitivo alla milanese.
Fatto sta che, sempre da queste parti, si vada alla ricerca, verso le 19:30, di un bar/pub/localeperaperitivi dove poter soddisfare adeguatamente la fame atavica che attanaglia dopo una lunga giornata di lavoro e/o studio. Ci sono quelli classici, come il Bar Sara, che riesce a far sembrare di plastica anche le pizzette riscaldate, o il Caffè D’Annunzio (che ha riaperto dopo una vacanzina di 9 mesi); poi ci sono gli ultra-classici/ultra-cari, come gli eterni rivali di Piazza Salotto, Camplone e Berardo, che per un chinotto (UN CHINOTTO!) si prendono €3,40; quelli abituali, sotto casa, dove conosci il barista che ti versa l’Aperol soda invece di prepararti l’Aperol spritz che hai ordinato; e poi ci sono quelli, come il Tilly appunto, che ci vai ogni tanto giusto per cambiare, che te l’ha consigliato l’amico. Continua…