Post taggati con ‘vita-vissuta’

Pausa

Venerdì 14 Marzo 2008

Giornate leggermente concitate e frenetiche le ultime… sia per il nuovo approccio al lavoro, sia per l’attesa di un’importante buona nuova. Quindi mi sembra quasi doveroso fare una piccola pausa (visto che le previsioni danno almeno 3 mesi di stress lavorativo intenso) prima di godermi il relax pasquale per poi ricominciare al meglio.

Per quei pochi che passano ancora di qui, ci si rilegge/risente/rivede lunedì. Buon weekend! :-D

Mal comune… mal comune [cit.]

Domenica 11 Novembre 2007

Va bene, aspetto qui, dammi la borsa che te la reggo io…

Si, questo qui ti sta bene, forse un po’ grande, ma non è male…

Già… -annuendo con la testa mentre ci si scambia due sguardi compassionevoli con i colleghi di reparto-camerino che son lì fuori dalla tenda, chi col cappotto col topo attaccato al cappuccio, chi con la borsetta dove non entra manco un assorbente interno mini, chi più sfortunato con entrambi, che ogni 2 minuti circa alzano gli occhi al cielo fissando il soffitto e sbuffando come se stessero studiando l’infrastruttura del negozio non trovandola di loro gusto, e buttando di tanto in tanto l’occhio languido verso quella lontanissima chimera… l’uscita!-

Si, scusa, ero distratto, bello pure questo (purché usciamo di qui!)… Dici di no? Vuoi provare l’altro? Ok…

Autostrada

Sabato 3 Novembre 2007

Va’ quel pirla col biemmevùtrevventiD che prima m’ha sverniciato sui 200km/h che ora passa sotto l’occhio vigile del tutor a 90 all’ora con tutta la fila indiana che crea… GUARDA CHE IL LIMITE E’ 130, COGLIONE! E NO, PASSANDO A 90 ORARI NON RIESCI A COMPENSARE I 200 FISSI CHE HAI TENUTO PER 100 KM!!!

Chi non muore…

Lunedì 24 Settembre 2007

In effetti son mancato da un bel po’… Non che non si potesse fare a meno di me, ci mancherebbe, lo ben so! Eppure un po’ il blog mi è mancato: pensavo un attimo ad un episodio capitatomi da cui poter trarre spunto per un post, e poi tutto finiva inevitabilmente nel dimenticatoio. Ammetto di non essere stato mai prodigo di episodi personali e/o attinenti a quello che faccio di solito nella mia quotidianissima vita, fatto sta che il pensiero di tornare a scrivere c’era, ma la voglia era un po’ pochina…

Ecco, son qui con questa mia per dire che per ora ci sono, che la volontà di mandare avanti il blog magari ha vacillato ma non è definitivamente persa, e che se magari i miei interventi sono diventati più sporadici è solo perchè mi sono talmente fracassato i coglioni per alcuni episodi di vita vissuta, che ho preferito guardare altrove dove poter trovare la serenità necessaria per proseguire indisturbato.

Sperando che i cosiddetti nodi non arrivino al pettine tutti assieme… ma sono abituato anche a questo :-D

Ci leggiamo quanto prima, saluti!

Delle quantità di pizzette all’aperitivo

Lunedì 9 Luglio 2007

Da queste parti (Pescara/Chieti) non si usa molto il cosiddetto aperitivo alla milanese, siamo riusciti ad avvicinarci, anche se a fatica, all’happy hour… una cosa alla volta! Forse solo al Tilly, che io sappia, si fa qualche pratica che assomigli all’aperitivo alla milanese.

Fatto sta che, sempre da queste parti, si vada alla ricerca, verso le 19:30, di un bar/pub/localeperaperitivi dove poter soddisfare adeguatamente la fame atavica che attanaglia dopo una lunga giornata di lavoro e/o studio. Ci sono quelli classici, come il Bar Sara, che riesce a far sembrare di plastica anche le pizzette riscaldate, o il Caffè D’Annunzio (che ha riaperto dopo una vacanzina di 9 mesi); poi ci sono gli ultra-classici/ultra-cari, come gli eterni rivali di Piazza Salotto, Camplone e Berardo, che per un chinotto (UN CHINOTTO!) si prendono €3,40; quelli abituali, sotto casa, dove conosci il barista che ti versa l’Aperol soda invece di prepararti l’Aperol spritz che hai ordinato; e poi ci sono quelli, come il Tilly appunto, che ci vai ogni tanto giusto per cambiare, che te l’ha consigliato l’amico. Continua a leggere »